In italiano, così come in alcune lingue romanze, la parola ospite contiene il doppio significato di colui che ospita e colui che viene ospitato. Già in passato il termine latino hospes e il termine greco xènos contenevano l’identico doppio significato.

Questo straordinario tratto linguistico comune ad una parte dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, Italia, Francia, Catalogna, Spagna, rivela uno specifico contesto culturale.

Il termine hospes va individuato in un contesto storico di appartenenza a una cultura del mare, del viaggio, della strada, dei commerci, dei pellegrinaggi in cui i rapporti che si instauravano tra chi accoglieva e chi era accolto erano così stretti e vincolanti da generare un rapporto di reciprocità, un patto di ospitalità profondo e sacro che rendeva i due ruoli intercambiabili.

Nel concetto espresso c’è molto, moltissimo della nostra mission.

Un’antropologia dell’accoglienza e dell’ospitalità, dove gentilezza, cura, attenzione, sensibilità, correttezza e professionalità costituiscono da sempre la nostra mappa valoriale.

Permettere a voi di essere ospiti a casa di amici, in luoghi meravigliosi ed intimi, è la nostra missione gioiosa da ben 35 anni. E’ un patto silenzioso tra noi e voi, che ci impegna sempre di più a fare meglio, a produrre idee nuove e coraggiose, con l’entusiasmo e la tenacia delle donne quando sposano una causa in cui credono profondamente.

L’impegno è meritarci la vostra fiducia, costruire legami autentici con i territori e i paesaggi, umani e naturali, con donne e uomini che rivolgono la propria passione verso un lavoro etico e sostenibile, che non distrugge ma crea consapevolezza e rispetto. Grazie per essere con noi in questa straordinaria avventura.