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Studio del
paesaggioe del giardino
Grazie al Centro per lo studio del paesaggio e del
giardino-Fondazione Alessandro Tagliolini, di recente
costituzione, è oggi possibile approfondire le tematiche
connesse alla storia e alla estetica del giardino e del
paesaggio. Il Centro, che dispone di un archivio fotografico
interamente digitalizzato di circa settemila immagini della
Val d’Orcia e di una biblioteca specializzata sul giardino
di circa 1.200 volumi, organizza workshop su questi temi,
mettendo a disposizione docenti altamente specializzati
sulla materia. I corsi comprendono visite guidate alla
scoperta di giardini e paesaggi del senese fra i più
affascinanti del mondo.
Escursioni
sensoriali
Sono una guida ambientale - escursionistica, specializzata
per persone disabili. Vi accompagnerò tra le magie della
Toscana, che tanto hanno incantato i visitatori fin dai
tempi lontani. Tra boschi abitati da falchi, ghiandaie,
cinghiali, caprioli e porco spini, per colline e vigneti
dominati da antichi borghi fortificati. Abbraccerai questa
terra con tutti i tuoi sensi e ti condurrà dentro la sua
anima.
Percorsi
fotografici guidati
La Val d’Orcia si sviluppa su un territorio poco esteso ma
attraversato da una rete di piccole strade comunali e
interpoderali che svelano paesaggi meravigliosi. Occorre
conoscere le vie ma anche le condizioni di luce per poter
scattare le foto con l’atmosfera migliore. Vi proponiamo per
questo percorsi guidati nei luoghi che sono diventati le
icone della nostra terra, ma vorremmo anche svelarvi
paesaggi diversi, non conosciuti al grande tour, ma che
hanno fatto da scenario a grandi film d’autore.
Il Chianti
delle cantine Ravazzi
Nel delizioso borgo di Palazzone, in prossimità delle terme
di San Casciano dei Bagni, una moderna cantina dove si
producono grandi rossi toscani. Vi accompagneremo con
piacere nelle vigne dove si coltivano le uve del nostro
Chianti e della sua Riserva, del pluripremiato Vigne Rosse e
dell’Unguercio, dall’omonimo vigneto. In cantina potremo
comprendere le tecniche di vinificazione e di invecchiamento
attraverso le diverse botti, e scoprire i caratelli, custodi
devoti del prestigioso Vinsanto Occhio di Pernice. Aneddoti
e curiosità arricchiranno la sosta dei nostri ospiti nella
sala degustazione.
L’olio
extravergine d’oliva del Poggio Grande
Da svariate generazioni la nostra famiglia coltiva, in
prossimità del castello di Ripa d’Orcia, olio. Oggi la
coltivazione del nostro olio extravergine d’oliva si
sviluppa su mille piante di varia qualità. Ottenuto con
spremitura a freddo e non filtrato, gustosissimo da
consumarsi a crudo. Degusteremo insieme varie tipologie di
olio accompagnati da bruschette e da tanta cordialità.
La Cinta e
i salumi de Lo Spicchio
C’è chi pensa che la “Cinta Senese”, un’antica razza di
maiali fosse già conosciuta dagli antichi romani. Una cosa è
però certa: nel 1300 era allevata nel senese, com’è
documentato nel famoso dipinto del Lorenzetti “L’arte del
buon e cattivo governo” dipinto conservato nel Palazzo
Comunale di Siena. L’Azienda Agricola Biologica Lo Spicchio,
nel 2008 premiata come miglior azienda italiana produttrice
di salumi biologici, vi offre un’esperienza del tutto unica,
la visita all’allevamento brado di Cinta Senese, al
salumificio aziendale per conoscere le tecniche di
trasformazione, degustazione dei salumi e breve corso per
imparare a distinguere il buono ed il genuino dai prodotti
industriali.
La cucina
di Lorenza
Ho sempre amato cucinare, e sono sempre stata affascinata
dalla quantità di ricette diverse che si potevano creare
partendo da ingredienti semplici come farina, acqua e uova e
poco più. Molte persone considerano particolarmente
difficile la preparazione della pasta fresca e delle paste
base per dolci: il mio desiderio è di mostrare loro che non
è così. La mia filosofia è sempre la stessa: ingredienti
semplici, di stagione, e tanta passione. Le regole della
buona cucina non sono scritte sulle ricette, ma bisogna
usare i nostri sensi, il naso, gli occhi e le mani. I
prodotti del territorio sono una risorsa preziosissima. E
rispettandone le stagionalità, con l’aiuto della tradizione,
molte domande trovano da sé la risposta.
Se non è
zuppa è pan bagnato
Zuppe toscane e piatti unici
Ho imparato da mia madre e da mia nonna a cucinare e più
passano gli anni e più mi piace dedicare tempo alla ricerca.
Faremo insieme la zuppa di pane, la zuppa di fave o cipolle
o la zuppa di fagioli. Ma voglio anche insegnarvi a fare due
piatti unici e straordinari con le ricette originali, che
pochi conoscono: la scottiglia e il cacciucco di Piombino.
Le paste
fatte in casa
La tradizione insieme alla semplicità nel mantenere i gusti
originali dei prodotti locali. Mi piacerebbe condurvi a
conoscere ed apprezzare i sapori troppo spesso dimenticati
della nostra terra. Impareremo insieme a fare i pici, gli
gnocchi, i ravioli e le tagliatelle, utilizzando farine di
produzione locale. Per il pranzo degusteremo i piatti
realizzati durante la lezione, nelle sale interne o nel
giardino della settecentesca Fattoria La Palazzina.
La cucina
delle stagioni
Oggi le cose sono diverse, ma un tempo la cucina non poteva
che essere stagionale. Farro, verdure e pane per zuppe
fredde e bruschette in estate. Funghi e castagne in autunno.
Polenta e zuppe calde in inverno. Impareremo anche a non
buttare niente in cucina, recuperando e riutilizzando gli
avanzi, come facevano le nostre nonne.
Impariamo a
fare la pizza
Alla pizza viene attribuito il primato del piatto più
conosciuto al mondo. Trasversale per latitudine e fascia di
età, la pizza ha il pregio di essere un piatto semplice e
gustoso. Ma non bisogna fare l’errore di credere che una
buona pizza non abbia i suoi segreti. Impareremo ad
impastarla, condirla nei modi più fantasiosi e cuocerla nel
forno a legna.
I pecorini
di Contignano
Il ritrovamento da parte degli archeologi di grandi
bollitori di coccio ha dimostrato che il pecorino veniva
prodotto in Toscana già nella preistoria. A renderlo
inconfondibile, come un tempo, è la presenza di un mix unico
di erbe che crescono in primavera sui pascoli della Val d’Orcia.
Visiteremo il caseificio, seguiremo i cilci di produzione ed
infine potrete degustare le numerose qualità di pecorini in
base alle diverse consistenze e alla stagionatura. |